L’arte di massaggiare corpo e mente con mani e cuore

Manualità, pazienza e tanta passione: quella del massaggio è un’arte antica che differenzia un professionista della bellezza da un operaio del wellness.

La massoterapia comprende tutto l’insieme delle tecniche di massaggio che vengono applicate sul cliente o paziente, tenendo conto della sua anamnesi. È anche la più antica forma di terapia fisica che l’uomo abbia concepito per lenire le sofferenze di un suo simile: già nel VI secolo a.C. il poeta greco Omero decantava le proprietà terapeutiche di un buon massaggio, capace di rimettere in salute i guerrieri stanchi. A distanza di secoli, i principi base di questa scienza non sono cambiati molto: un beauty trainer esperto è versatile perché conosce alla perfezione le differenze tra le diverse tecniche, ma soprattutto è in grado di passare con nonchalance da un massaggio sportivo a uno rilassante.
Gli effetti terapeutici di un massaggio professionale sono molteplici. Ciascuna tecnica massoterapica (dallo sfioramento alla frizione, passando per la percussione e l’impastamento, senza dimenticare la meno diffusa vibrazione) apporta particolari benefici al corpo umano: riattivazione la circolazione, scioglimento degli aggregati come cellulite, ematomi o tossine, accelerazione del ricambio dei liquidi corporei e molto altro.

Ma come riconoscere un professionista del benessere, in grado di manipolare al meglio il tuo corpo, senza lasciarti ingannare da false competenze?

L’operaio del massaggio, conosce come usare le mani, sa la differenza tra un massaggio sportivo e uno rilassante, riesce ad eseguire lo stesso identico massaggio, più e più volte al giorno. È molto attento agli orari, termina quando scatta la lancetta sull’ora X. È asettico e distaccato, confonde insicurezza con riservatezza. Si scorda di proporre e di vendere e spesso non riesce a creare rapporto empatico con il cliente. Fa il minimo sindacale, per mantenere il proprio posto di lavoro.

L’estetista/massaggiatore appassionato è come un artista  che come un pittore osserva la sua tela. Le sue mani percepiscono le differenze, le sfumature del corpo che sta manovrando ed è in grado di calibrare le sue manualità sulla necessità di che si sottopone. Spesso non riesce ad eseguire lo stesso massaggio, talvolta improvvisa sulla base di ciò che le mani richiedono, impiega ogni volta la stessa energia o pressione, per offrire a ogni cliente un servizio eccellente.
Un’artista del massaggio è capace di farti sentire ospite delle sue mani generando sensazioni positive e rilassanti, senza interporre inutili barriere o distanze durante il trattamento.
Non importa se massaggi da un mese o da dieci anni, se lavori in un centro di periferia oppure in una spa famosa, se vuoi diventare un’artista del massaggio devi entrare in sintonia con la persona che si sottopone;  impegnati a farlo sentire come mai prima d’ora. Trasforma l’esperienza del tuo ospite in un capolavoro, crea benessere e verrai ricordato.