Acne? Facciamo chiarezza!

Incominciamo nel dire che la nostra pelle a livello superficiale è colonizzata da microrganismi che costituiscono il microbioma della nostra pelle = flora batteria utile alla nostra pelle.

L’acne è caratterizzata da un microrganismo patogeno che si insinua nel microbioma arrivando alla ghiandola endocrina o in quella pilosebacea e genera un’infiammazione. L’acne può essere causa da diversi batteri che a seconda delle loro caratteristiche generano un’infiammazione più o meno grave. Il più comune è chiamato: “propionibacterium acnes“, e questo batterio si infiltra in mezzo ai batteri (buoni) del nostro microbioma arrivando però fino al derma. Esso si può insinuare sia nelle ghiandole eccrine e sia nei follicoli pilosebacei a livello della ghiandola sudoripara generando un’infiammazione. In alcuni soggetti predisposti, soprattutto in età adolescenziale, il battere agisce grazie a condizioni favorevoli,  dati dal PH della pelle troppo basico; che favorisce un “clima” favorevole alla sopravvivenza del microrganismo patogeno dell’acne e alla sua proliferazione.
Il batterio dell’acne propionibacterium acnes, predilige condizioni asfittiche cioè in assenza di ossigeno, quindi favorisce la generazione di comedoni che sono dei veri e propri tappi a livello dei pori cutanei o dei canaletti pilosebacei. La ghiandola pilosebacea è stimolata e produce più sebo che, la maggior parte delle volte, non riesce a secernere verso l’esterno e rimane incastrato nel canaletto generando infiammazione.

Quando insorge l’acne, vi è una compromissione sistemica (del sistema pelle) a livello generale, perché oltre all’insorgenza dei comedoni vi è una vera e propria infiammazione della ghiandola pilosebacea. L’infiammazione richiede l’attivazione del sistema immunitario che invia edema a livello superficiale (derma – ghiandola pilosebacea) creando gonfiori e vaso dilatazione con anche un ingrossamento della ghiandola. L’aumento della temperatura, a livello superficiale e distrettuale, è determinata dal fatto che i linfociti dell’edema non riescono a debellare il batterio e quindi, chiedono rinforzi all’ipotalamo (parte del cervello) di aumentare la temperatura a livello localizzato, tramite la vasodilatazione e l’edema, per combattere il battere.

Il processo di difesa del nostro organismo tante volte non è sufficiente ed ecco che dottori e dermatologi prescrivono cure domiciliari con assunzione di farmaci o applicazioni creme.

 

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infiammazione della ghiandola pilosebacea

Come fare?

Anzitutto utilizzare delle creme a PH acido in modo da rendere acido il PH della pelle, aiutandola a creare un “clima” sfavorevole al battere. E’ fondamentale quindi essere costanti nelle applicazioni domiciliari.

Nel caso di cicatrici, possiamo applicare alla sera prima di andare a dormire, del acido Glicolico; la sua composizione cosmetica permette di stimolare il tourn over cellulare livellando così i solchi lasciati dall’acne. Anche se applicata la sera è consigliato l’utilizzo dell’acido nel periodo autunno/inverno in quanto sensibilizza la pelle al sole del giorno.

Il Glicolico inoltre, essendo una molecola a ph acido igroscopica, idrata la pelle e soprattutto penetra in profondità grazie al suo basso peso molecolare arrivando proprio alla ghiandola pilo sebacea, aiutandola a sebo-riequilibrare la sua attività di secrezione.

Beauty Trainer Clinique propone diversi trattamenti specifici che si possono personalizzare a seconda della persona che si presenta. Nel caso dell’acne, se vi è infiammazione, si inizierà con dei trattamenti decongestionanti, impacchi in alginato con sostanze lenitive e antisettiche abbinati a massaggi linfatici al viso.

Dopo aver trattato l’infiammazione e la sensibilità cutanea, si potrà procedere con la pulizia della pelle e con l’estrazione dei comedoni. Si potrà procede inoltre con dei trattamenti di medicina estetica come il CO2 Frazionato per rimuovere esiti cicatriziali e in fase finale con la Foto Bio-rivitalizzazione per stimolare la pelle a produrre nuova cellule. Ed ecco che alla fine del percorso avrete una pelle sana e soprattutto senza esiti cicatriziali post acne