Dalla pelle al cuore. La fidelizzazione del cliente

Offrire un servizio di qualità è il minimo richiesto ai professionisti della bellezza. Ma non basta.

Conoscere le basi tecniche dell’estetica moderna per definirsi beauty trainer esperti non è sufficiente: questo lavoro consiste nell’arrivare al cuore delle persone passando per la loro pelle, tramite un cammino chiamato “fidelizzazione“.

Come ripeto spesso durante gli affiancamenti, il processo garantisce in primis la piena soddisfazione della clientela ed è potenzialmente in grado di generare un ROI più consistente. Con il termine intendiamo quel clima pacifico, ma sensorialmente stimolante, che inizia con l’accoglienza e termina con il sorriso del congedo. È importante che il cliente si senta coccolato e che percepisca la sensazione di usufruire di un trattamento personalizzato, che rispecchi le sue esigenze e i suoi desideri.

Che si parli di clienti abituali o di quelli a frequentazione sporadica, è innanzitutto necessario compilare una scheda tecnica in cui annotare le caratteristiche della persona: dati anagrafici, contatti, inestetismi da trattare, eventuali patologie, tipologia di pelle, peso e beauty produts utilizzati sono solo alcuni degli aspetti di cui prendere nota. Si tratta di una sorta di check-up per delineare accuratamente il profilo del cliente e scegliere la beauty therapy più adatta per lui, annotando l’effetto che i macchinari utilizzati hanno sulla sua cute. In questa particolare fase il coinvolgimento diventa fondamentale spiegare perché scegliamo determinati protocolli piuttosto che altri, che sostanze funzionali andremmo ad applicare ma soprattutto quali saranno i risultati ottenuti.

Come sappiamo, gli effetti del trattamento in cabina devono essere mantenuti con un’adeguata cura domiciliare: per questa ragione risulta particolarmente importante che il cliente abbia fiducia nel professionista, ma soprattutto in sé stesso, sentendosi stimolato a investire nella cura della sua dimensione beauty. Solo generando sensazioni positive, il beauty trainer diventa una solida figura di riferimento, che la persona riconoscerà fondamentale per il mantenimento del suo benessere. Offrire una tisana, un tè o un piccolo snack salutare renderà l’esperienza wellness ancora più piacevole. Un segreto? Servili nella zona della reception, dove i suoi occhi potranno curiosare sulla vetrina o sulla locandina dedicata ai trattamenti.

Avrete più tempo per riassettare la cabina mentre la food experience sarà l’ambasciatrice silenziosa del vostro marchio esclusivo. Infine, non dimenticate le ricorrenze importanti: compleanni e festività natalizie vanno celebrate con piccoli cadeaux da destinare almeno ai clienti più affezionati, che si sentiranno sempre più invogliati a ritornare.