Estetista: mestiere o… missione

Per troppo tempo il nostro lavoro è stato visto, o meglio giudicato, con un certo scetticismo: non sono poche le persone senza arte né parte che decidono di intraprendere questo percorso lavorativo considerandolo una sorta di “ripiego” professionale, un antidoto contro l’amarezza per una diversa carriera mai decollata. Eppure la realtà è ben diversa da ciò che appare e il mestiere dell’estetista è l’unico che, tramite l’ausilio di apparecchiature elettromeccaniche a uso estetico oppure metodiche manuali, permette di operare sul corpo umano senza necessità di un percorso universitario. Un onore ma non un onere non di poco conto, che viene regolamentato dalla stessa legislazione italiana, attraverso la Legge 1/90.

Mantenere il corpo in perfette condizioni, migliorando e proteggendo l’aspetto estetico, con il fine di eliminare o attenuare gli inestetismi, è una vera e propria missione che richiede l’impiego di competenze multidisciplinari. Basti pensare al percorso formativo richiesto per ottenere l’abilitazione all’esercizio: tre anni di studi e 900 ore annue, per un totale di 2700 ore tra cultura generale, psicologia ed etica lavorativa, dermatologia e non solo. Nel mondo dell’estetica sono i dettagli a fare la differenza e con 300 ore di pratica sul campo i futuri beauty trainer – così si chiama l’estetista di oggi, che miscela il suo gusto per il “bello” ad una più profonda vocazione per lo stile di vita del “benessere” – imparano i segreti della professione: l’arte dell’accoglienza, la capacità di fidelizzazione della clientela sono solo alcune delle soft skills richieste.

La vera estetista ha competenze in chimica cosmetologica e sa consigliare i prodotti più adatti alle diverse tipologie di pelle, ma è anche in grado di fornire consigli sull’alimentazione e sulle proprietà benefiche di ciascun alimento. Insomma gli obiettivi dell’estetica moderna vanno oltre la bellezza fisica e sono sempre più complementari alle professioni mediche: riducono l’acne attraverso la pulizia profonda della pelle, eliminano le callosità dei piedi attraverso la pedicure, rinnovano le attività biologiche e rinvigoriscono il corpo mediante la massoterapia e la scienza dei massaggi.

Il segreto per diventare beauty trainer è miscelare passione e competenza, perché l’arte non sempre va messa da parte, ma con un’ottima formazione e un costante aggiornamento sui trend della bellezza può diventare il pane quotidiano. La nostra mission? Come artigiani del benessere, plasmare l’estetica esteriore ed interiore di chi ogni giorno sceglie di affidarsi alle nostre mani.