Cosmetica naturale, la bellezza rispettosa dell’ambiente

Cosmetica naturale ed eco-bio, I trucchi della beauty trainer per scegliere il cosmetico adatto alle tue esigenze

Cosmetica naturale: la vecchia-nuova frontiera del beauty si ispira alla tradizione, che reinterpreta secondo le più moderne tecniche di lavorazione del prodotto. Sul termine “naturale”, però, regna non poca confusione. Come può un prodotto trattato chimicamente avvalersi dell’etichetta “naturale”?

La risposta è semplice: i cosmetici naturali vengono formulati con ingredienti derivanti da sostanze animali, minerali o vegetali – presenti nel loro stato puro in una percentuale che raggiunge il 10% – a cui si aggiungono dosi variabili di estratti, anch’essi di origine naturale. Similmente, i cosmetici eco-bio derivano da animali e prodotti della terra, che vengono però allevati, estratti e coltivati secondo i principi etici del cruelty free, del risparmio energetico e dell’agricoltura biologica.

La legenda della cosmetica naturale: l’INCI e le desinenze

Che sia biologico, ecologico o naturale, il primo elemento che distingue questa tipologia green di beautyproduct è il packaging, spesso realizzato con materiali biodegradabili e riciclati. Ma non tutto. Il vero elemento distintivo alla cosmetica naturale è l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) dal suono “latineggiante”: tutti i prodotti naturali, siano essi estratti funzionali o princìpi attivi, hanno desinenze di derivazione classica.

Diffida dei prodotti con questi suffissi, che rivelano la presenza di petrolati, siliconi e altri componenti poco eudermici, in grado di causare irritazioni e intolleranze:
– EDTA
– MEA
– TEA
– MIPA
– DIMATICONE
– CICLOPENTASILOXNE
– METHYLSOTHIAZOLINONE
– POLIQUATERNIUM

Mi viene spesso domandato quanto sia realmente utile affidarsi a prodotti dall’aura vagamente new age. Chiariamo che, a differenza dei prodotti creati ad hoc nei laboratori delle grandi case cosmetiche, i prodotti di bellezza naturali contengono una dose maggiore di sostanza funzionale – appartenente ad animali, minerali piante – rispetto alla quantità di princìpi attivi. Ma cosa significa? L’assenza di tensioattivi rende il cosmetico facilmente deperibile, per un ciclo di vita che varia da 6 a 12 mesi al massimo. Vanno pertanto applicati con una frequenza maggiore e sono ottimi per i trattamenti domiciliari, come supporto casalingo dei trattamenti professionali effettuati in istituto. In particolare, i più richiesti sono i trattamenti anti age: bava di lumaca, caffeino, centella, ginseng e rusco hanno un particolare effetto tensore sulle rughe, idratando sapientemente il film lipidico.