Beauty Trainer: competenze a 360 gradi

Non solo un’estetista amante del trucco e parrucco, ma una vera e propria professionista con competenze di benessere a 360 gradi, sempre più manageriali. E’ la figura della beauty trainer. Nell’era delle reti, digitali e virtuali, questa professione assume un valore sempre più importante: un trait d’union tra il cliente e il personale del centro estetico, che recepisce le necessità del cliente e aiuta gli imprenditori del benessere a fare crescere load propria attività. Insomma una figura sempre più essenziale per chi vuole fare della bellezza non un semplice vezzo, ma un vero e proprio business.

Un passaggio di competenze

La beauty-trainer conosce alla perfezione i diversi protocolli cosmetici e, oltre che applicarli, sa personalizzarli in base alle necessità della clientela, nonché della struttura in cerca di consulenza. Insegnando, con passione e pazienza, le metodologie operative allo staff. Per attuare questa operazione, la beauty-trainer deve tenere conto di diversi fattori, ma soprattutto analizzare il contesto in cui quella particolare struttura si colloca. Proprio così: ogni consulenza è a sé, in base alle potenzialità intrinseche del centro estetico, o della spa, che considera. Ad esempio, una spa collocata in un ambiente vitivinicolo potrà offrire con facilità – nonché risparmio economico – trattamenti a base di vinaccioli, da abbinare a piccole degustazioni a Chilometro Zero. Spetta alla beauty-trainer scovare il plusvalore che renderà un servizio unico ed inimitabile.

Non solo teoria, sopratutto competenze pratiche

L’obiettivo primario di ogni imprenditore è, fondamentalmente, allargare il suo parco clienti. In questo senso, la beauty-trainer è una figura di fondamentale importanza. Grazie alle sue conoscenze è in grado di “fare rete” tra professionisti ma, soprattutto, fornire gli strumenti e i contatti per ampliare il ventaglio dei possibili fruitori. Per una comunicazione efficiente è necessario sapersi adattare ai modi espressivi della clientela-target. Si mira ad una fascia top, altospendente? Meglio non risparmiare su cadeaux e piccoli vizi di gola, ma soprattutto sull’avanguardia dell’attrezzatura. Se la fascia clienti è intermedio-spendente, come quella che tendenzialmente affolla ogni centro estetico, bisognerà adottare accorgimenti particolari per offrire un servizio di qualità.

Quando affidarsi ad una beauty-trainer?

L’intervento della beauty-trainer è particolarmente utile in fase di start-up, quando la professionista può impostare da zero un metodo operativo ben preciso. Bisogna partire con il piede giusto per avere successo: step dopo step, gli aspetti gestionali di spa e centri estetici sono il pane quotidiano della professionista della bellezza.